
Spoleto,
tremila anni di storia

Spoleto è una città storica dell'Umbria, nell'Italia centrale, con una storia ricca e varia che va dall'antichità ai giorni nostri.
Nata come insediamento umbro, divenne colonia romana nel 241 a.C. Resistette all'assedio di Annibale durante la seconda guerra punica e prosperò sotto l'Impero. In città si vedono ancora i resti romani: il teatro, l'Arco di Druso e il Ponte Sanguinario.
Nel VI secolo d.C. Spoleto divenne capitale di un ducato longobardo indipendente, estendendo il suo territorio e la sua influenza sull'Italia centrale. Il ducato durò fino alla fine dell'VIII secolo, quando fu annesso da Carlo Magno.
Dal XIII al XIX secolo fece parte dello Stato Pontificio, tra periodi di autonomia e di conflitto. Fu un centro culturale e artistico, con chiese, palazzi e monumenti costruiti nel Medioevo e nel Rinascimento: il Duomo, la Rocca e il Ponte delle Torri sono tra gli esempi più straordinari.
Nel 1860 Spoleto entrò a far parte del Regno d'Italia. Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, fu restaurata e preservata, e dal 1958 ospita ogni anno il Festival dei Due Mondi, che porta musica, teatro e arte di culture diverse nelle sue strade.

Capitale del
Ducato di Spoleto
Sotto i Longobardi, nel 570 d.C., Spoleto divenne capitale dell'indipendente Ducato di Spoleto. I suoi duchi esercitarono una notevole influenza sull'Italia centrale, controllando un vasto territorio.
Nell'801 un forte terremoto causò gravi danni, ma Spoleto mantenne la sua importanza: alla fine del IX secolo alcuni dei suoi duchi divennero persino imperatori del Sacro Romano Impero. Nel XII secolo la città fu distrutta da Federico Barbarossa.
Passata poi sotto il controllo del Papato, Spoleto rimase a lungo contesa tra Guelfi e Ghibellini, finché nel 1354 il cardinale Albornoz la riportò stabilmente allo Stato Pontificio e fece costruire la Rocca che ancora domina la città.
Oggi i monumenti e il patrimonio culturale di Spoleto testimoniano questo passato lungo e movimentato, e attirano visitatori da tutto il mondo.

Corso
Giuseppe Mazzini
Il nostro appartamento si trova in Corso Giuseppe Mazzini, il punto di partenza ideale per esplorare Spoleto. Questa ampia via pedonale, fiancheggiata da negozi, alberghi e ristoranti, unisce secoli di storia alla vita quotidiana della città.
Intitolato a Giuseppe Mazzini, tra i padri dell'Unità d'Italia, il Corso fu aperto nell'Ottocento per rendere più accessibile il centro storico. A differenza dei vicoli stretti e tortuosi che lo circondano, corre ampio e diritto: un raro esempio di urbanistica ottocentesca dentro una città medievale.
La sera si anima con la passeggiata, quando gli spoletini passeggiano, chiacchierano e fanno acquisti. E porta dritto ai tesori della città, dal Museo Archeologico Nazionale al teatro romano del I secolo a.C.











